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domenica 9 agosto 2009

Ringraziamenti

Bene amici ascoltatori, al termine di questa stupenda e leopardata esperienza è giunto il momento di ringraziere tutti coloro che la hanno resa possibile!
Ringrazio quindi:
-Margot senza la quale non saremmo mai andate.
-Il gazebo per averci riparato dal caldo porcello.
-Il caldo porcello per aver reso possibili delle termiche da paura.
-Flap per aver piluccato tutto ciò che era piluccabile.
-Il Capitano (mio capitano) che, nonostante averci abbandonato verso la fine ha fatto un egregio lavoro.
-Il computer del capitano che ha fatto anchesso un egregio lavoro e ora riposa in pace.
-Franz per averci allietato con la sua figura nei momenti di sconforto ricordandoci che potrebbe sempre essere perggio.
-L'LS1 che mi ha fedelmente seguito in ogni volo e mi ha sempre riportato in campo. In quello giusto di campo, non in uno a caso.
-Gli alettoni dell'LS1 che sfioravano lo stallo in termica 4 volte per ogni giro.
-Il gelcoat dell'LS1 per non essersi staccato.
-Lo sventolatore a cui comunque abbiamo voluto bene.
-La Leopardata per averci allietato con la sua figura ed il suo pelo.
-Il Bomber che è sempre tornato a casa, anche più volte al giorno!
-La Paola che ha caricato tutte noi ogni mattina.
-L'LS3 della Paola e le scimmiette feroci che saltellavano sulle sue ali.
-Egidio per avermi prestato il ruotino da ala più FASHON di tutto l'aeroporto (fucsia!!)
-Tutte le ambulanze-macchine della polizia-pompieri-camion dei pozzi neri-e tutti i mezzi forniti di dispositivo rumoroso per aver attaccato tutte le sirena possibili e immaginabili ogni volta che passavano sulla statale accanto al campeggio.
-La signora Castagnino dell'Aeroclub d'Itlaia che, dopo averci fatto firmare 4 volte a ciascuna un foglio in cui dichiaravamo di aver ricevuto le le divise e che, per nulla al mondo, nemmeno sul letto di morte le avremmo date a qualcun'altro; ci ha spedito le divise della nazionale con largo anticipo (3 giorni prima della nostra partenza a cavallo del weekend), scrivendo male l'indirizzo sul pacco, utilizzando il servizio di poste italiane (il corriere a quanto pare non la sfagiolava): paccocelere tre perchè i giorni erano 3, venerdì, sabato e domenica, con un pacco a quanto pare non assicurato con il risultato di non averci fatto pervenire in tempo, quest'anno come quelli passati, le divise.
-Ringraziamo comunque anche le poste italiane per dovere...
-La mamma ed il papà, la prima per essersi cuccata l'ennesimo compleanno on campo di volo, il secondo per aver teamcapitanato egregiamente (anche se solo per un giorno) ed entambi per aver tirato fuori il loro lato yuppy dormendo in tenda.
-Il team Ferrari, ovvero Ste e Luca, per aver prontamente sostituito la ruota del Bomber e per il supporto durante tutti i giorni di gara e di non gara.
-L'insegnante di inglese del direttore di gara.
-Le panche (con relative capre) su cui ci sedevamo durante il brifing per averci regalato alcune scene spettaolari.
-I topi della pista per averci sfamato per 2 sere.
-Tutti i paesini che abbiamo sorvolato sulla strada del ritorno, e tutti i relativi abitanti, per aver contribuito a creare le "termica del ritorno nei giorni difficili" con tutti i mezzi a loro disposizione: accendento forni i tostapane ed i termo in casa. Non ringraziamo però la signora Ernesta che, rimanendo a guardare la sua soap preferita e non facendo i biscotti in data 29-07-2009 alle ore 16:20, non ha fatto il suo lavoro causando il fuoricampo della Paola.
-La birra, sponsor ufficiale degli aquadristi a terra.
-La piscina italia, la più cool di tutto il campeggio.
-Sofia per il supporto a terra e per avermi fatto sentire un po' più vicino a casa con il suo accento.
-La tenda-trilocale-Fergnani per non essersi sciolta.
-Gli alberi del campeggio chè non sono serviti ad una fava.
-Tutti i campi atterrabili che abbiamo sorvolato dicendo tiè!
-I traini ed i trainatori per averci regalato il nostro momento di brivido quotidiano infilandosi in roccolo, comunicandoci che dovevamo sganciare mettendosi in candela (ringraziamo i nostri riflessi anche) e sganciando Margot ogni volta il più lontano possibile dalle termiche.
-Le barrette di cereali che ci hanno saziato in volo per quindici giorni e che non vorremo più vedere per almeno 6 mesi.
-Il TIR che trasportava angurie guidato da Ernesto Sbarulon che si è fermato a far rifornimento in data 29-07-2009 alle ore 16:42 ed in tal modo non era dove avrebbe dovuto essere, sulla statale che passa in testata pistapermettendo così a Margot di riuscite ad rientrare in campo.
-I simpatici folletti che ora non sanno più dove mettere le bucce di banana.
-I vestiti sporchi per aver dato aroma alla tenda.
-I gelati sciolti.
-La wireless del campeggio che funzionava come il mio cervello: una volta su 3.

Infine ringrazio tutti coloro che mi hanno su(o)pportato durante le gare.
Saluti!

Last day parte 2

Eccoci qua di nuovo caaaarissimi amici! Allora, parte 2, ovvero il volo di venerdì. Sveglia, tolgo i pesci rossi da dentro al sacco a pelo (perché c’era poco umido) e colazione. Un temino di area task di 3 ore. Alle 11 e qualcosa ci sparano su. Tutta la CLUB.

Base cumulo 700m, valore medio: 0.3. Dopo aver ravanato per una mezz’ora buona, per movimentare un po’ il tutto, mandano su anche la standard e la 15. Tutti a girare in 2 termiche, un casino che non vi dico. Bisognava: schivare i traini che si infilavano nei roccoli senza pudore; schivare il Libelle rosso che continuava a girare interno a tutti, senza chiamare ovviamente dato che ogni nazione ha una frequenza radio quindi nei roccoli puoi comunicare solo a gesti… Schivare gli standard e i 15m pieni bombi d’acqua che giravano più veloci e più larghi; schivare quelli che, arrivati in base cumulo aprivano i diruttori per stare sotto, schivare quelli che giravano nella termica di fianco che si intersecava con quella affianco e schivare gli insulti e i porci vari che volavano, perché lo so che c’era gente che tirava dei gran porci ogni volta che si vedeva sfilare qualcuno sotto o sopra troppo vicino.

Punto accapo.

Alla quota stratosferica di 1000m siamo allegramente partite. Mi sono sentita molto a casa… basi basse, piogge tutt’attorno… ogni tanto mi dicevi da sola:”dai, dai, resisti che si sta aprendo!” (e chi ha fatto le gare a Ferrara sa!)

Io comunque ho fatto un volo di cacca, ho seguito le inglesi che hanno, porco cane, sono andate sempre bene, proprio ieri dovevano andar male??? Vabbeh. La Paola è andata fortissimo seguendo le ceche (che andavano a tentoni…)

Margot è tornata, mi pare abbia fatto un’onesta posizione, ora non ricordo esattamente e non ho le classifiche sottomano.

Comunque grandi sconvolgimenti di classifiche! Nessuna di quelle che era prima fino al giorno prima è arrivata sul podio. In standard e in 15m ci sono state sommosse all’interno del team tedesco con il risultato che i tedeschi si sono beccati comunque 2 persone sul podio ma nell’ordine sbagliato… primi i secondi, secondi i primi, e dei dessert non ne parliamo! Un casino con i piatti che non vi dico! Mamma mia!

In club le inglesi sono finite giù dal podio, povere, mi dispiace. La francese prima, a seguire altre 2 ceche con i relativi cani da guida.

Beh, comunque sia siamo rientrate tutte in campo, abbiamo smontato e via! Alla festa! Baracca!!!

Dopo un ticket per la cena della modica cifra di 18euri a cranio abbiamo anche scoperto che la birra non era inclusa. Coooooosa??? Ehhhhh??? 18 neuri e ci negate pure la birra??? Non basta che ci sia Franz a servire, non basta che alla fine non c’era nemmeno cibo per tutti, non basta che il prezzo medio di una buona cena al ristorante qua costa 10 neuri, ma ci negano pure la birra! Beh, sono tornata in tenda, ho preso un tot di lattine di birra dal frigo e sono ritornata all’abbuffè. Poi si sa, bisogna ammortizzare la spesa: se si paga per 18 neuri bisogna anche mangiare il corrispettivo!

Ci siamo impegnati moooooltissimo anche in questo. Abbiamo assaggiato tutte le cose fritte che c’erano: mozzarelle, funghi (con un bel po’ di pastella da frittura sopra per coprire il cappello rosso a puntini bianchi), broccoli (a tradimento perché erano talmente fritti che da fuori non si capiva cosa fossero, solo dopo il primo morso), pesce, carne (sempre quella delle bestiole catturate in pista…), ananas al cioccolato e salame con nutella. Poi un trio locale si è messo a cantare canzoni italiane anni 60 in ungherese. Dopo poco la prole tedesca si è impossessata del secchiello del ghiaccio dello spumante e ha cominciato a ficcarlo giù per la schiena degli invitati accanendosi in particolar modo prima su Ste e poi su di me. Decisamente su di me. Ora, ok che erano piccoli ma caspita, erano anche tanti, e non la smettevano più! Dopo un ora avevo la schiena fradicia, il colletto della polo che era largo come il giro vita a forza di tirarlo e un principio di furia infanticida.

Persone ballavano, persone bevevano, incredibilmente è risaltato fuori lo sventolatore, 2 volte più magro, 4 volte più nero a causa delle temperature ungheresi, alte anche rispetto al Sahara, con una tunica rosa con fantasia di scimmiette gialle (aggressive per Paola). Povero lui, dopo essere scappato a fatica dalla tedesche dopo una settimana di abusi sessuali subiti, stava solo cercando una donna… beh, ad un certo punto e sparito. Anche Franz è sparita… Ci piace ricordarlo come un ragazzo simpatico, un bravo sventolatore nonostante tutto. Un minuto di silenzio…

59,58,57,56,55,54,53,52,51,49,47,43,42,41,40,39,38,35,33,32,31,30,29,28,27,26,25,22,21,20,19,18,17,16,15,14,13,12,11,10,9,8,7,6,5,4,3,2,1… beeeepppp! (Chi di voi ha si è accorto che mancano dei numeri si faccia sappia che è preoccupante il fatto che vi siate messi a leggerli tutti, posso passarvi il numero di un buon veterinario, magari può aiutarvi…).

Bene, dopo ciò ad una cert’ora ora ci siamo ritirati nei nostri signorili alloggi, abbiamo chiuso le tende che circondavano il nostro letto a baldacchino, abbiamo detto alla servitù di non disturbare fino alle 8 della mattina seguente e ci siamo dolcemente accoccolati nei nostri giacigli. Okok, siamo stramazzati sui materassini ancora mezzi vestiti e li ci siamo addormentati pesantemente, in quelle posizioni, tipiche peraltro dei nobili di spirito, l’altro spirito, che ti permettono di dormire con la faccia spiaccicata sul cuscino, la bocca semiaperta e la bavetta che cola sul cuscino. Mooolo, molto di classe.

Sveglia e colazione. Impacchettamento delle cose: carico della macchina degno della migliore tradizione dei trasporti est-europea. Frigo e biciclette sul tetto, bagaliaio stracolmo, carrello dell’aliate pure che a momenti ci tocca di lasciare li l’aliante per farci stare il resto. E poi per strada abbiamo anche preso su una poltrona che stava vicino ad un cassonetto e l’abbiamo l’egata (oddio, ho scritto l’egata?? Mamma mia, sono stanca, volevo dire legata) sul tetto, perché si sa che ogni carico abominevole deve avere almeno una poltrona!

Devo dire però che alla dogana è stato utile essere tappati in quel modo, il doganiere ci ha guardato schifato e ci ha lasciato passare senza nemmeno farci aprire il carrello, meglio così perché era talmente pieno che per chiuderlo ci abbiamo messo mezz’ora prima di partire.

Arrivo a casa alle 4.45.

venerdì 7 agosto 2009

Last day part 1

Buon giorno a tutti cari amici della Carrà!
Ho saltato due giorni di scritti perchè:
1. non è successo nulla di particolare dato che i 2 giorni scorsi non abbiamo volato;
2. non avevo voglia;
3. non avete reclamato;
4. l'entropia dell'universo aumenta mentre scivo.
In ogni caso eccovi un breve sunto di quanto accaduto:
2 sere fa c'è stato il Babajaga, ci siamo tappate da dio come streghe!! Si si, lo so che non è che ci sia voluto molto... Ma lo abbiamo fatto benone! Dopo avermi abbondantemente cazziato perchè ero in ritardo (in realtà ovviamente non era colpa mia, la colpa era del papà che è arrivato in ritardo con la macchina con dentro le cose x conciarmi da strega sempre a causa dell'entropia dell'universo che aumenta) abbiamo zompettato fino all'hangar. La hanno acceso un fuoco, davanti all'hangar, non dentro... e la cerimonia ha avuto inizio. La più strega era la leopardata (che però era parecchio avvantaggiata dalla base su cui lavorava...) Ci hanno fatto giurare in lingue assurde (a me è toccato il polacco... lasciamo stare...), ci hanno detto, anche se mi fido poco, che ciò che abbiamo giurato era qualcosa del tipo: prometto di non fare pipì sugli altri in termica (non svuotare i ballast in termica), non difficile da mantenere come promessa dato che volando in CLUB non ho acqua... al massimo gli svuoto la borraccia sopra... prometto di trattare bene i miei schiavhem, volevo dire squadristi... Prometto di entrare correttamente in termica, io busso sempre prima! Ma dato che il mio giuramento è durato 10 minuti ho come il sospetto che mi abbiano anche fatto dire qualche improperio.... ma vabbeh. Dopo il giuramento ci hanno fatto girare attorno al fuoco a cavallo di una scopa. Tutte si sono martoriate gli stinchi dato che le scope erano fatte in casa... sprocchi ovunque. A seguire: cicchetto micidiale di grappa locale (per me era lo spurgo del motore dei traini...), rossettata (un rossetto unico per tutti ovviamente!!) e bacio sul libro dei mondiali femminili. Beh, guardiamo il lato positivo della cosa, avrebbero potuto farci baciare cose mooooooolto peggiori!
Poi ci si è dati alle danze... na meraviglia!!!! Una più coordinata dell'altra! Per fortuna anche questa volta pochi feriti, un paio di persone sono state infilzate da manici si scopa altrui... sono state calpestate dalle altre per circa 2 ore. Di loro si è persa traccia, ma tanto non erano piloti, si pensa siano state raccole alla meattina dal meccanico che le ha amorevolmente raccolte da 2 folletti simpaticoni dell'aeroporto che non si sa dove le abbiano portate, fatto sta che i folletti la per tutto il giorno non si sono fatti vivi e la mattina seguente avevano un gran sorrisone... pah!
Sono seguiti 2 giorni tipo: monta, pulisci, slogati articolazione spalla-gomito-polso attaccando i simpatici comandi dell'LS1, porta in linea, aspetta che arrivi giù il disastro d'acqua, "NO TASK" per radio, sotto un'acqua della madonna a smontare. Continuo poi a scrivere che ora devo andare a fare baracca! ciao!

lunedì 3 agosto 2009

Strane cose...

Buon giorno cari amici amanti delle mutande felpate.
Come butta??? Ieri non ho scritto perchè (inventate una scusa che vi sfagioli a dovere)
C'è da dire che ieri c'era poco caldo... quando la mattina ho prso lo stik del deodorante, l'ho passato sotto l'ascella la consistenza era quella della crema pasticcera, mi è rimasta uno strato di 4 centimetri di deodorante sull'ascella... beh, almeno non ho puzzato!!
Al briefing il meteoman è stati chiarissimo: "ci sono 2 masse d'aria diverse, non so quale prevarrà, se prevale la prima avremo temporali e brutto, se prevale la seconda tempo stabile, no cumuli, caldo africano". Così con le idee chiare abbiamo dato un occhio al task: area task di 2 o 3 ore con due cerchi da 40km, in pratica un qualsiasi volo all'interno della zona sud dell'ungheria.... il famos tema libero (in cui tanto alla fine scrivono tutti delle vacanze). Decolli alle 12.15. Sul foglio meteo c'era scritto che le termiche sarebbero iniziate alle 12:45... ci apppropinquiamo alla pista moooooolto dubbiosi ma questi non demordono, alle 12:16 dopo che la civetta aveva bucato due volte (che è sempre di buon auspicio) il primo 15m ha sganciato. La 15m è partita per prima, 20 alianti carichi bombati d'acqua a girare tutti tra i 400 ed i 600m. Il direttore di gara per un attimo ha avuto una sinapsi funzionante e, attenzione attenzione, un neurone scossa da un fremito del tutt involontario ha dato il via ad una catena di eventi (neurone-vuoto cosmico-sinapsi-sinapsi-muscolo del dito che ha premuto il bottone della radio-bocca che ha a detto "stop ze teich off") il cui esito è stato quello di bloccare i decolli. Noi per terra guardavamo i desperados che erano su ad galleggiare a 500m con il fresco... Si perchè, per chi no ha mai provato questa meravigliosa esperienza, quando ci sono 36° fuori e tu sei dento la cappottina che fa anche un po' da lente, dentro non è una meravglia: mano attaccata alla cloches perchè la plastica si è sciolta e non si stacca più, rumore di sottofondo rumblebumle... è la borraccia che bolle... impossibile trimmare, la leva del trim dell'LS1 è di metallo, keine plastik, novemila gradi Fahreneit (come l'interno dei pomodorini palla di fuoco di Fantozzi, apprezzate la citazione colta). Colti dalla fame di prova a sgagnare una merendina che, ovviamente è al cioccolato (folletti bastardi, io l'avevo presa con le fragole e loro prima di decollare l'anno cambiata con quella al cioccolato) e, appena aperta comincia a colare impataccando nell'ordine: mano, cinture, paracadute e maglietta.
Beh, insomma, dopo 30 minuti il plaffon si era alzato a ben 700m, hanno spedito su pure la CLUB e la Standard! Poi il tempo è velocemente migliorato e, per fortuna, ci ha permesso di tornare a casa... Si, perchè qualcuno ieri ha volato un po' con l'ansia del fuoricampo: il mio squadrista-team capitan-ingenieretuttofare Mc. Gyver (Nico) è tornato in Italy alla mattina e il resto della famiglia mi ha raggiunto la sera, se avessi fatto fuoricampo nessuno sarebbe venuto a prendermi!!! Pooooovera Nena!!! Beh, in ogni caso durante il volo sento qualcuno
che bambana qualcosa in inglese per radio con un "Elena" in mezzo. "cosacosa??" "Hi, here is the pilot of the Wizair fly from Italy to Romania (quello su cui erano i miei)". Pensiero mio: porco cane, questa volta l'ho combinata grossa, sono finita in un'area proibita, adesso prima mi cazziano per radio, poi mi dicono di mantenere posizione e quota, io non posso e qesti mi abbattono!!! Ma poi l'uomo ha continuato: "How is your task today? How is it going??" "ekkkkkk! Hem, fine, it's an area task of 2 hours... i'm followin the german girls, good weather!" "Ok, so i wish you a really good fly!" "you too!" Insomma, i miei discretissimi genitori sono andati in cabina dal pilota di linea e gli hanno chiesto di contattarmi!!! Hehe, ho raccomandazioni da ben in alto eh?!? Mitico! Ranking: Margot ottava, Paola quindicesima e Nena decima.
Ha poi ho dimenticato una cosa: alla mattina i simpatici folletti dell'aeroporto hanno forato la gomma del Bomber che è stata prontamente sostituita dai nostri meccanici Ferrari che però, in quanto meccanici Ferrari hanno messo su un copertone Michlen da 30 cm di larghezza e poi si sono lamentati che non girava bene... Mai contenti!
La sera ci siamo lanciati nella itenational evening: noi abbiamo portato vino, i simpatici folletti hanno provveduto a nasconderci il cavatappi ma ci saimo arrangiati lo stesso! Gli uomini hanno sguinzagliato il testosterone e, secono la filosofia del "è meglio una bionda oggi che una gallina domani" hanno cercato di attaccare pezza con una qualsiasi cosa camminante etichettabile como "femmina". Dato che il riconoscimento talvolta risulta abbastanza difficile hanno usato criterio per cui: se ha poco pelo addosso è femmina. Vero, eccezion fatta della medella leopardatata che ha passato la serata senza uomini attorno.
Comunque oggi no task, si usa il marsup!
E con questa perla di saggezza vi lascio, ci sentiamo domani, ora devo andare a defogliare un albero dato che devo costruirmi una scopa per il Babajaga di domani sera!!

domenica 2 agosto 2009

La prossima gara la voglio al nord!

Un buon giorno agli amici ascoltatori dalla radio più inutile di tutta l'Ungheria.
Ieri sera c'è stata la serata ungherese, cibo (ungherese) a gratis!!! A servire c'era sepre la nosta amica cameriera, quella che quando distribuivano coordinazione agli esseri umani era era impegnata a spazzolare il criceto (che poi ha perito a seguito della spazzolata energica...), quella che amichevolmente chiamiamo Franz. Beh, quando si è avvicinata con un vassoio pieno di bicchieri di vetro mi è venuto un colpo, ne ho afferrato uno ed infretta sono scappata prima che si ribaltasse scagliando 20 priettili di vetro pieni di vino bianco addosso a qualcuno.
A seguire danze folcloristiche ungheresi, se i ballerini tappati di tutto punto non sono morti di caldo lì vuol dire che possono resistere a qualsiasi temperatura. Io sudavo a battere le mani e questi saltellavano allegri come cavallette. Dopo la loro performance i ballerini hanno invitato i piloti a ballare. Non sapevano ciò che facevano. I piloti penso che siano una delle razze motoriamente più impedite, cè un motivo se non siamo andati a giocare a pallavolo come tutte le altre... ed eccosi quà, tutte le donne più scoordinate delle varie nazioni riunite in questo momento unico per lanciarsi nel tipico ballo ungherese. Grazie a dio non ci sono state vittime.
Poi siamo passati alla cena: carne con patate, gnocchetti, insalata (cipolla affettata con in mezzo qualche foglia di lattuga, così la notte in tenda non ci sono problemi di insetti...) e uno strano dolce, nessuno ha capito cosa ci fosse dentro. Ci ha un po insospettito la dimensione dei pezzetti di carne serviti: era assolutamente compatibile con la stazza delle pantegane che fino a due giorni fa cacciavano in pista... ma devo ammettere che non erano male!
Alle undici anche i più impavidi sono stramazzati a letto.
Oggi ha fatto un caldo bestia, alla mattina è stato un casino fare colazione: non si faceva in tempo a mettere i cereali nella tazza che il latte era già evaporato!
L'hangar del briefing sembrava un forno, ci siamo un po' insospettiti quando abbiamo vissto che nel baracchino di souvenir vendevano deodoranti al rosmarino.... Una volta dentro abbiamo visto che c'erano polli che giravano su se stessi convinti di essere su di un girarrosto...
Tema di gara: "Le tue vacanze e i tuoi programmi per l'anno prossimo" 300km in CLUB, 350 in 15m.
Svolgimento: classe CLUB decolla per prima, io per prima dei primi. Cumuli zero. Ci hanno lanciato su comunque. E poi via! I cumuli si sono fatti e noi siamo andati, venticello da nulla, quei 28km/h... robetta... ma termiche buone anche se verso la fine i cumuli sono diminuiti.
Voti: Paola quindicesima, Nena nona e Margot tredicesima. E via andare così!
La piscina si sta già imputridendo... verde... ma noi, che siamo bestie, ci facciamo il bagno dentro comunque (anche se ai microbi fa un po' schifo il fatto che noi entriamo dove loro balneano...)
Domani cambio di team capitan, via Nico e arriva Papà, vedremo, vedremo.
Notte a tutti cosi (inutili)!

sabato 1 agosto 2009

Giorno di riposo

Oggi giorno di nulla fare.
Dopo sei giorni di duro lavoro ci siamo meritati, alla fine, un po' di riposo.
Il tempo comunque non era male, 300km ci sarebbero stati... diciamo che il giorno di riposo ce lo hanno dato più per pietà che per necessità metereologica... ma niente paura: i chilometri non volati oggi ci verranno addebitati sul task di domani!!! Alla fine Margot non è riuscita a farsi togliere i 50 punti di penalità di ieri per aver sbucciato il pilone di ben 1m... averlo saputo prima avrebbe staccato il Colibì dal cruscotto e lo avrebbe allungato un metro fuori dal finestrino! 1metro su 270km di task... non male...
Oggi comunque il team si è così diviso: Nico e la Ica sono stati spediti a Budapest a tubare in disparte. Dopo aver visto un rospo scappare schifato dalla nosrta piscina dicendo l'acqua era troppo purtida Io e Ste abbiamo saggiamente deciso di svuotare la piscina e ririempirla (non con l'acqua questa volta, per cambiare avevamo pensato alla birra ma, sopo le prime 400 lattine il livello del liquido nella vasca era di soli 10cm e avevamo le vasciche alle mani, così abbiamo desistito...). Margot ha riaggiustato l'armadio del camper che era collassato su se stesso creando un piccolo buco nero, tra l'altro comodo per buttare la spazzatura. Ste aveva detto a Margot che non c'era bisogno di portarsi il visone in ungheria ma lei non ha asoltato e si sà, il visone persa... attaccato sullo stessa sbarra attaccapanni con la tuta da palombaro (che si porta sempre dietro perchè non si a mai) ha messo sott sforzo l'armadio. Tutto ciò, aggiunto al caldo africano di oggi che ha sciolto i giunti in acciaio, ha fatto in modo che l'armadio cedesse.
Luca e la Paola si sono dedicati all'addestrameno di Flap (bassotto-mascotte), per altro con scarsissimi risultati dato che l'animale continua a scappare per il capeggio alla ricera di barboncine ungheresi...
L'obiettivo principale del'addestramento comunque era fare in modo che Flap non si intorcolasse tutte le volte con 20m di guinzaglio attorno a tutti i pali e le gambe di sedie e di tavoli a portata.
Da un attento studio (fatto in piscina) è risultato che l'animale viaggia ad una velocità media di 40nodi... per ogni 20m di guinzaglio lasciatogli.
Beh, ora me ne vo' a nanna. Ciao cose!

venerdì 31 luglio 2009

Volo: diario di uno studente

Settimana 1
Lunedi': Pioggia
Martedi': Pioggia
Mercoledi': Niente pioggia. Neanche visibilita'
Giovedi': Niente pioggia. Neanche visibilita'
Venerdi': Si vola!!! Eseguito il primo stallo, e anche il secondo. Durante la stessa manovra. Coperto l'istruttore con il pranzo.
Settimana 2
Lunedi': Imparato a NON raschiare il ghiaccio dal parabrezza in plexiglas con una spatola in acciaio. Usare il grosso graffio come indicatore di picchiata.
Martedi': L'istruttore vuole che smetta di chiamare "Quella roba rossa" la manetta del gas. Si infastidisce anche se chiamo "Affari" gli strumenti.
Mercoledi': La radio non riceve nessuna stazione di musica, cosi' l'ho spenta. Mi sembra che l'istruttore abbia il sospetto che io non abbia capito qualcosa.
Giovedi': Eseguito un altro stallo, oggi. L'istruttore dice che perdere 6000 piedi e' una forma di record. Il mio primo complimento. Imparato che una virata a 10 gradi non e' una virata stretta.
Venerdi': Eseguita virata stretta. L'istruttore dice che non sono ancora pronto per il volo rovescio.
Settimana 3
Lunedi': L'istruttore si e' dato malato. Il nuovo istruttore mi ha intimato di non chiamarla piu' "Bambola". Eseguite virate strette. L'istruttore dice che devo avere il permesso per il volo rovescio.
Martedi': L'istruttore e' tornato. Si e' arrabbiato quando ho ridotto il gas in decollo perche' il motore era troppo rumoroso.
Mercoledi': L'istruttore dice che dopo 20 ore di volo, tutti gli altri studenti hanno gia' una curva di apprendimento. Dice che nella mia linea piatta c'e' una leggera piega. AHA!!! Progressi!!!
Giovedi': Provato di nuovo lo stallo. L'istruttore dice che ho fatto un buon lavoro. Eseguite anche diverse virate con riferimento a terra. L'istruttore mi ha avvertito di non usare piu' come riferimento la casa della mia ex-fidanzata.
Venerdi': Provato il rettangolo di avvicinamento, L'istruttore dice che se un rettangolo avesse tre lati, sarei stato perfetto. Ancora complimenti!!!
Settimana 4
Lunedi': Primo atterraggio. Tutto bene fin che non ho detto "Ehi! Muovi il tuo cassone!" al capitano del 747 che stava in fila prima di noi. L'istruttore dice che ho bisogno di qualche lezione in procedure radio.
Martedi': Ho chiesto all'istruttore se tutti nella sua famiglia hanno i capelli grigi da cosi' giovani. Lui ha sorriso nervosamente. Provato lo stallo in decollo. Dice che sono andato benissimo, ma di aspettare di raggiungere un po' piu' di quota, la prossima volta. L'aereo sara' pronto in tre giorni, quando arriveranno gli ammortizzatori nuovi e il pneumatico destro, L'istruttore dice che la schiena non gli fa tanto male.
Mercoledi': Volato attraverso le nuvole. Avrei giurato che le antenne radio fossero molto piu' basse. Mi sembra che l'istruttore sia un po' piu' grigio di capelli.
Giovedi': Lasciati i flap estesi per tutto il volo. L'istruttore mi ha chiesto perche' e io gli ho risposto che volevo la portanza extra. Non capisco perche' dice che ho bisogno di piu' teoria.
Venerdi': Ho chiesto all'istruttore quando potro' volare da solo. Mai visto prima uno ridere fino alle lacrime.

La sfera di cristallo del meteoman è di plastica

Giorno amici ascoltatori, avete mai pensato alla velocità di un fulmine se la smettesse di andare a zig zag??? bene, quella è stata la nostra media di oggi.
Partiamo dall'inizio: sta mattina il meteoman ha guardato nella sua sfra di cristallo e ha sentenziato:
"Cacca!" Si, coperture, niente cumuli o, semmai, molto pochi, salite deboli. A quanto pare i simpatici folletti dell'aereoporto, oltre ad avermi ficcato in aliante di nuvo la buccia della banana del giorno prima, hanno sostituito la sfera di cristallo con una di plastica. Vabbuò, non eravamo molto fiduciose... Decolli previsti a mezzogiorno. mezzogiorno e 15,atterra la civetta dopo aver bucato, mezzogiorno e 30... mezzogiorno e 45. Ci sparano su. Cumuli a manetta e via che si parte! 109,5km/h di media su 220km. Vamolà. Cumuli ovunque, anche pioggia sull'arrivo. Vai meteo! La Paolina ha seguito un inglese ed un ungherese, io mi sono attaccata alla francese e via!!! Il volo è stato talmente breve che non ho nemmeno fatto in tempo a mangiare le merendine da volo (non ne posso più di mangiare quelle barrette con i cereali e i frutti di bosco, il primo che me ne fa vedere anche solo una quando torno da qui vede!) Alla fine comunque Paola undicesima, io settima. Margot è andata bene ma ha qualche problema con il logger, speriamo che sistemi, il nostro team capitan tuttofare si sta impegnando a sistemare il tutto.
Intanto l'organizzazione gara si sta dando da fare ad organizzarequalche festa la sera. Almeno il Babajaga, se si scrive così, l'iniziazione in cui le nuove streghe (io la Paola e tutte le altre che partecipano per la prima volta ai mondiali femminili) giurano qualcosa in una qualche lingua attorano correndo attorno ad un falò. Questo perlomeno è quello che mi hanno detto. Vedremo.
Considerazione: è sempre meglio che piova nelle brutte giornate che in quelle di bel tempo.
Ciao a tutti, ora vado che mi sta scadendo lo yougurt in frigo.

giovedì 30 luglio 2009

500km

'na sera amici amanti delle mistocche.
Oggi scrivo dopo un voletto da nulla. 5 ore di area task, 500km. Maial! non finivano più! Meteo bomba, cumuli con basi fino a 2300m! Che roba. Dopo 250 km di volo vedi l'LX che finalmente ti calcola la planata: -9999m. Bene!
Io mi sono impelagata sull'ultimo pilone purtroppo e, quando mi sono girata per tornate non c'era più nessuno e i cumuli stavano sparendo. E mancavano ancora un bel po' di kilometri!
La Paola è andata come una schioppettata, la Margot bene anche lei anche se ha fatto fatica a rientrare perchè era tardi pure per lei!
La mattinata è stata un po' vuota senza i cacciatori di topi appostati in giro per il campo... Peccato.
In compenso il mio microfono (o il PTT, credo sia quello) mi ha fatto uno scherzone in volo! Ha smesso di andare dopo 2 ore e mezza di volo. A terra quindi non mi sentivano, ma io sentivo i loro improperi per radio, dato che pensavano fossi su una qualche altra frequenza. Dopo 1h di silenzio (provate a pensare: Io un ora in silenzio... conosco persone che pagherebbero per ciò...) hanno cominciato a preoccuparsi. E io li sentivo preoccupati, così ho allungato la mano dietro il poggiatesta, ho preso il piccione (che tengo sempre per i casi di necessità), gli ho legato il messaggio alla zampetta e l'ho sparato fuori dal finestrino. Purtroppo si era un po' ingrassato stando li così, nel spingerlo fuori, è stato totalmente depiumato ed è precipitato a terra. Non vi dico il casino di piume in abitacolo. Beh, insomma, alla fine quelli a terra sono rimasti senza notizie da me fino al mio atterraggio.
Ovviamente appena atterrata la radio a ripreso a funzionare alla perfezione facendomi anche una pernacchia. Simpatica lei...
Per tutti i FAN che cercano la leopardata e non la trovano: probabilmente è perchè cercare qualcosa di stazza umana. Forse nelle foto l'avete scambiata per un aereo da carico.
La pula tedesca è stata rimpatriata. erano qua con 2 elicotteri per sgamare le macchine crucche rubate al confine con la romania. Decollavano puntualmente all'1 di notte per atterrare alle 6 di mattina, facendo il passaggio basso sul campeggio, nel caso qualcuno volesse dormire...
Il polipo è il mio copilota.
Gioco del giorno: decollare con il parapendio legati ad una macchina (non so a quale parte dell'uomo sul parapendio fosse legata la corda e non voglio nemmeno saperlo). Per rendere il giochino più divertente questo va fatto durante gli arrivi degli alianti. Se qualcuno fosse interessato posso prendere info e darvi i contatti per provare. Io non ci tengi, preferisco vivere.
Saluti a tutti!
E non mangiate troppo cotechino che poi vi ingrassate!

mercoledì 29 luglio 2009

2 giorni di notizie!

Buon giorno amici ascoltatori, un buon giorno dalla radio che vi tampina.
Scusate se ieri non vi ho dato notizie, ma tanto lo so che non vi frega niente, non fate gli scocciati solo per il gusto di rompere!
Ieri è stata una giornata molto impegnativa, caccia ai topi! Si, da ieri uno squadrone in tuta mimetica ha piantato le tende vicino alle nostre. Alla mattina li abbiamo visti uscire con cappellino verde e visiera, di quelli che hanno i novantenni al bar per intenderci, binocolo e secchi d'acqua. Ora vi spiego come funziona la cattura del roditore, bestia estremamente scaltra ed assolutamente inutile. Bene, dovete sapere che questi topi sono il risultato di numerosi incroci fatti dagli inglesi durante la prima guerra mondiale. Questa strana razza infatti scava sottoterra lunghissime gallerie, tipo talpe. Gli inglesi ne avevano allevati a migliaia per invadere la Germania facendoli passare sotto la manica. Non essendo bestie estremamente sagaci, avendoci preso gusto a scavare sono arrivate fino qui in Ungheria, sono venute a galla e qui si sono insediate. Bene, allora, la tecnica per stanare le bestiole è la seguente: Riempire la tana dell'animale d'acqua con 4 o 5 secchiate ed aspettare. Il roditore, colto di sorpresa con l'acqua alta in soggiorno, cerca di mettersi in salvo: gonfia il salvagente giallo a forma di paperella e cerca di uscire dalla tana. Una volta arrivato all'imboccatura della tana c'è l'astuto cacciatore li pronto a braccarlo, contando sui movimenti dell'animale resi difficili dalla ciambella salvagente che si incastra all'uscita, lo prende per il coppino cogliendolo alle spalle. L'animale si immobilizza, tipo Scrat dell'era glaciale, e viene messo nell'apposita gabbia e trasportato altrove. Si, perchè queste bestie sono cibo per le aquile, e le aquile non le vogliono sull'aeroporto, quindi spostano il cibo.
Beh, cazzate a parte. Ieri ci hanno sparato un 270 km nel blu che più blu non si può. Oggi un'area task da 3 ore con dei cumuli della madonna. Volo stupendo, per la maggior parte da sola. 95 km/h di media, la Margot 129km/h, sempre su 3 h di tema. Giornata comunque stupenda, cumuli base 2100m. Purtroppo io ho fatto casino e sono atterrata 4 minuti prima del dovuto, azz! Anche la Paola si è incasinata ed è atterrata molto prima, in realtà solo perchè voleva andare anche lei a caccia di topi in pista!
Stasera i cacciatopi hanno levato le tende. Dovremmo indire una gara di chi cattura più roditori il primo giorno di no task (sempre ammesso che ce ne diano uno...).
Se volete scrivere qualcosa sulla Messag board http://www.flatlandcup.hu/2009/uzenofal.php?lap=1
Per i risultati classe CLUB
Per la 15m
E, a grande richiesta, vi mando anche il link delle foto dove, con un po' di fortuna, potrete trovare anche la modella leopardata!

Ciao a tutti!

lunedì 27 luglio 2009

440km

'giorno a tutti radioamatori.
Oggi la giornata è stata un pochetto lunga: 7 ore di volo. Meteo difficile. Gli squadristi almeno hanno avuto tempo di usare la piscina mentre noi eravamo su!
Già, perchè stamattina al briefing, dompo aver detto che il tempo non sarebbe stato un gran chè ci hanno schiaffato li un tema da 440km. Aspè, ho perso un pezzo, ieri era bellissimo e ce ne avete dati 300 di km... vabbeh. Il briefing è cominciato alle 10.00 ma non avevano ancora stampato abbastanza temi di gara per tutti quindi abbiamo dovuto aspettare un pezzo. Peccato che i decolli fossero alle 11.00 anzichè alle 12. Abbiamo ingurgitato qualcosa e via! Cumuli sul primo pezzo, cacca sul secondo. Cacca anche una delle ultime termiche perchè era sopra una fabbrica di cacca, o qualcosa di simile, l'odore era inconfondibile ma, data la situazione bisognava accontentarsi di quello che si trovava. La Paola aveva dimenticato il ciappino per tapparsi il naso a casa e così ha dovuto lasciatre la termica di cacca ma, così facendo, non è riuscita a rientrare (fuoricampo a 40 km, tutto bene).
E' stata tosta pechè delle maledette nuvole alte ad un certo punto hanno coperto il cielo e non c'era modo di trovare qualcosa di decente per salire. Margot è tornata a casa in brucio (tema troppo lungo e condizioni troppo deboli) ma ce l'ha fatta! Io pure, ma ero veramente cotta.
Sono troppo stanca per scrivere scemenze al momento, quindi vado a letto.
'notte!

domenica 26 luglio 2009

Primo giorno di gara

Buon giorno a tutti dalla radio che vi segue ovunque, anche nei momenti più intimi, quindi ricordatevi di chiudere la porta a chiave e poi non dite che non ve lo avevamo detto!

In ogni caso: oggi è stato il primo giorno di gara! Finalmente fa quasi fresco e la mattina ci siamo svegliati senza sauna. Schierati gli alianti: il CAZZ della Paolina, il Bomber della Margot e il VLEN mio. Alla mattina al briefing tutte tiratissime, concentrate come gli sciroppi di frutta per fare le granite! Pam: 310 km alla Club (cioè per me e la Paola) e 416 km per la 15m (Margot).

Ai blocchi, pronti, Via! Alle 11:30 sono cominciati i decolli: prima io, poi la Paola e poi la Margot con un decollo decisamente travagliato. Il Bomber era pieno cocconato d'acqua per semplificare le cose.

Ecco la sequenza dell'accaduto:

-il traino appena attaccato comincia a tirare, Margot non fa in tempo a chiudere i diruttori ma il decollo va avanti;

-mano sudata, la leva dei diruttori scivola, Margot si pela una mano tentando di bloccare i maledetti diruttori che non di bloccano;

-arrivato il momento dello sgancio con una mano sulla cloche e una sui diruttori usa la terza per sganciare;

-nel frattempo la mano numero due si è liberata per chiudere il carrello. A questo punto entrano in gioco gli spiritelli malefici dell'aeroporto, piccoli folletti di colore viola che fanno scherzoni ad alianti e piloti tipo: fare il nodo nel tubino della borraccia impedendoti di bere, scambiare le batterie cariche con quale scariche, farti volare via il copricapottina in modo da lasciare l'abitacolo al sole per ore e farti svenire dal caldo quando lo apri, usarti il cellulare di nascosto in modo che poi quando atterri in fuoricampo in tanta malora sia scarico oltre che senza soldi, limarti la valvola per gonfiare il ruotino dell'aliante in modo da renderla assolutamente irraggiungibile in caso di necessità, buttarti bucce di banana nella taschina dell'aliante notte tempo, e tu sei sicuro che la buccia della banana del giorno prima l'avevi cestinata ma invece la ritrovi li, rattrappita e marrone, e per 2 mesi poi tutte le volte che voli ti sembra di essere dentro una banana gigante con le ali tanto l'odore che rimane è forte! (Lo so che siete stati voli a rimettere dentro la buccia dell'altro ieri, bastardi, appena vi becco vi stritolo!)

Beh, insomma, in questo frangente queste simpatiche creaturine hanno pensato che sganciare una molla delle patellette del carrello poteva essere una cosa simpatica. Così il carrello si è chiuso ma la patelletta è rimasta aperta facendo un casino che la metà bastava.

Alt+ctrl+canc. Margot atterra e riparte. Meglio sta volta.

Beh, insomma, io e Paola ci siamo incollate alla coda delle tedesche. Margot ha volato da sola perchè ora che è ridecollata gli altri erano partiti. Ha solo ritrovato verso la fine la Modella Leopardata, ha riconosciuto il suo aliante dal pelo sotto le ali...

La meteo era buona, cumuli base 2000m, 20-30km/h di vento che un po’ ha rotto ma comunque condizioni buone. Risultati: Paola sedicesima con 96 km/h di media, Io dodicesima con 95km/h (perchè abbiamo alianti diversi con handicap diversi), Margot decima in 15metri con 112km/h.

Ottima giornata, alla fine il team capitan (Nico) ha sequestrato l'aliante al pilota (io) e si è fatto un voletto.

Sta sera non mi lavo perchè tanto non c'è bisogno dato che qua ogni sera passa l'Antonov (un biplano immenso) sopra il campeggio a disinfestare. In teoria solo le zanzare ma, date le dosi probabilmente ammazza ogni organismo vivente di stazza inferiore a quella di un cane di media taglia. In effetti è da un po' che non vedo bambini in giro in campeggio... beh, meglio così... Insomma, deve fare un gran bene. L'inge (Nico) l'altro ieri si è applicato e ha costruito un vassoio galleggiante porta birre da piscina. Per fortuna che ce lo siamo portati dietro!

Baci a tutti!

Ps. Qulacuno legge tutte le cose profonde che scrivo?? Contribuite anche voli alla demenza di questo blog: commentate, orsù! So che molti di voi hanno rapporti difficili con il computer, per non dire difficilissimi pertanto ora vi illumino sulla complicatissima procedura da seguire per inserire un commento: togliete il ferro da stiro dalla porta usb del computer ed inseriteci un topo. Fatto, bene, ora cliccate sul titolo del post (articolo) che volete coprire di insulti. Fatto? Bene, ora fate tre salti su un piede solo mentre con la mano destra vi prendete l'alluce sinistro e con la sinistra vi grattate la schiena. Fatto? Bene, magicamente apparirà una pagina con l'articolo ed una finestra in fondo in cui potrete inserire il vostro concentrato di demenza. Sotto, come profilo utente dovete mettervi anonimi perchè così non vi dovete registrare da nessuna parte. I più scaltri di voi però avranno intuito che, se vi mettete anonimi e non scrivete il nome nel vostro messaggio io non so da chi proviene l'insulto e quindi potete scrivere le peggior cose su di me (tutte vere tra l'altro). Beh, non fatelo please, persone che leggono questo blog sono ancora convinte che io sia un essere quasi normale. Sbagliano, ma lasciate che lo capiscano da sole.

sabato 25 luglio 2009

Vento??

'giornoa tutti da Radio Goulach, la radio più pelosa che ci sia!
Ieri sera, dopo la pasta in campeggio ci siamo dati all'anguria ungherese. Pessima idea. La consistenza era la stessa della spugna per pulire le ali dell'aliante, moscerini inclusi. In più era calda. Abbiamo quindi deciso all'unanimità che un gelatino ce lo eravamo meritate così, saltellanti e balde come leprotte in un campo di bietole, ci siamo dirette al bar del club. Abbiamo allegramente ordinato 4 cornetti non potendo nemmeno immaginare a cosa saremo andati incontro... La barista, un marcantonio di 2 metri con un grembiulino di pizzo bianco di 20cmq sul di davanti e nemmeno un po' sul didietro e una minigonna nera ci ha detto qualcosa in una qualche lingua e si è tuffata di testa nel freezer (uno di quelli a pozzetto) per riemergerne dopo 10 minuti con i baffi ghiacciati ed una sola preda in mano, un cornetto Kitekat al cioccolato nero. Margot, Ste e Nico disgraziatamente hanno scelto il cornetto Kitakat albino, molto più raro e difficile da catturare inquanto noto per essere una bestia molto scaltra e dai rapidi movimenti. La cattura dei 3 ha infatti richiesto altri 15 minuti, tempo straordinariamente lungo cosiderato che l'area di caccia era abbastanza limitata (il freezer era 1x1m). Si vede che si erano nascosti bene, cosa volete, contro la scaltrezza di certe bestie non c'è nulla da fare. Beh, insomma, nel frattempo io avevo già aperto il mio cornetto e lo avevo già quasi finito di bere. Dico bere percè era totalmente squagliato, metteva quasi tristezza. Anche agli altri non è andata maeglio, nel momento in cui hanno strappato la carta il gelato è collassato su se stesso. Nico ha fatto notare la cosa alla barista la quale, dopo aver attentamente valutato la situazione, gli ha schiaffato sul bancone una tazzina con un cucchiaino. Impeccabile.
Dico schiaffato perchè, al confronto della signorina uno scaricatore di porto bulgaro si muove come un ballerino classico.
In ogni caso, dopo il nostro gelato sciolto abbiamo deciso che la giornata poteva dirsi conclusa.
Siamo andati a letto per svegliaci alle 5 con un vento micidiale. Un casino di alberi che non ci si durava. Tutto il campeggio si è svegliato nello stesso istante e tutti, per prima cosa, sono corsi a vedere che gli alianti fuori fossero ancora ben legati ai picchetti. Questo per darvi un'idea di quanto malati siamo noi che voliamo: tira vento, le tende rischiano di implodere fagocitando dormienti e bagagli e noi?!? Andiamo ad assicurarci che l'aliante sia aposto! Poi siamo tornati in tenda a dormire. Il vento ci ha assillato tutto il giorno, abbiamo dovuto aggiungere picchetti per evitare che il gazebo prendesse il volo. Al briefing della mattina ci hanno detto che il vento sarrbbe aumentato durante la giornata... ma almeno la massa d'aria è cambiata e domani dovrebbe essere bello, finalmente fa fresco! In realtà hanno dato strong wind anche per tomorrow ma va bene lo stesso. Domani sarà il rpimo giorno di gara quindi si vola comunque!
Alla sera c'è stata la cerimonia di apertura.
Dato che le divise della nazionale non ci sono perventute in tempo utile alla partenza e, in realtà tutt'ora non sono pervenute a nessun componente della squadra (ci tengo a sottolineare che non mi azzarderei assolutamente a fare critiche di alcun tipo, riporto fedelmente i fatti come stanno), abbiamo fatto ciò che ci viene meglio: fuoricampo. No, cioè, scusate, abbiamo improvvisato! Alla cerimonia dunque ci siamo presentati con: (da qui in poi va letto con la voce fuori campo che descrive la sveglia di Fantozzi per dare un'idea)
-pantalone bianco di vario stile: normale per Margot, ginnico per Paola e terribilmente a zampa di elefante per me. Una roba indecente ma in armadio non avevo trovato altro di bianco;
-scarpa da tennis;
-per noi pilote: camicione blu della nazionale di 2 anni fa, taglia M da uomo (gentilmente offerte da Margot che provvidenzialmente se le era portate dietro. Va là che sennò ci toccava di andare in topless).
-per i nostri squadristi: numero 2 polo bianche della nazionale juniores (gentilmente offerte da Nico) per Nico e Ste. Luca per fortuna aveva una polo bianca simile da istruttore che è andata benissimo!
-collare colore verde-bianco-rosso per Flap.
Nel frattempo, durante la cerimonia di apertura, ho avuto modo di conoscere uno dei personaggi folkloristici del posto di cui tanto avevo sentito parlae da Margot e Stefano ma che non avevo mai avuto occasione di incontrare personalmente: la Modella leopardata. La Modella leopardata è un esemplare femmina ungherese dall'ascella pelosa. L'esemplare in questione a quanto pare era una modella po' di anni fa. Parecchi anni fa. In ogni caso ora, se è, è 3 modelle, messe assieme. Panza prominente, capello platinato, rossetto smangiucchiato, niente reggiseno perchè tanto è una ragazzetta (di 60anni) e se lo può permettere, e per ultimo ma non ultimo, Mercedes classe A color linoleum di palestra con interni leopardati. Tutti.
Bene, con questa bella immagine ne vorsti crani vi lascio e vi auguro buona notte! E non fate incubi!

venerdì 24 luglio 2009

Piscina

'na sera a tutti!
Ieri alla fine c'è stato un cambio di programma, dato che non abbiamo trovato l'acquapark abbiamo deciso di comprarci una piscina! Una di quelle gonfiabili, alta 70 cm (non nanetti). In campeggio oramai praticamente ogni team ne ha una, è diventata uno status symbol praticamente. Quella dei polacchi è più lussuosa della nostra, ma loro sono anche di più.
La notte ha fatto un gran caldo e un gran vento (lo sventolatore quindi non è servito, rimarrà in pianta stabile dalle tedesche).
Sta mattina c'erano solo 28 °C (non Kalvin) e il vento piano piano se ne è andato.
Al briefing ci hanno dato un'area task di 2:00 h ed un foglio con le frequenze radio. Ogni team ha 3-4 frequenze. Non si è capito bene perchè. Noi comunque ne abbiamo 3 quindi volendo ognunna di noi ne ha una personale, così possiamo parlare da sole! Meraviglioso!
Vabbeh, in ogni caso all'una hanno previsot i decolli. Noi abbiamo portato in pista gli alianti 15 min prima. Io e la Paola li abbiamo piazzati dietro 2 francesi (si riconoscono perchè al posto dell'altaus hanno una baguette) nella pista dove decollano i Club. La Margot nell'altra pista insieme ai 15m. Sì, perchè quà è come in India, non ci sono le classi, ci sono le caste: Club da una parte e la 15m e la Standard dall'altra. Ben separati. Su due piste diverse. E i traini nella pista in mezzo.
Ho scritto "I" traini?? Beh, ho sbagliato, volevo scrivere IL traino perchè oggi c'era un solo traino (l'alto l'hanno spento un attimo per cambiare il cavo di traino e poi non è più ripartito...).
In più le 2 francesi hanno piazzato li gli alianti li davanti e se ne sono andate, poi sono tornate con calma alle 2! Somma, alla fine ora che ci hanno tirato su verso le 3.00 . La meteo faceva abbastanza schifino, termiche blu (senza nuvolette in cime) e molto rotte. La Margot è riuscita a chiudere il giro, la Paola ha fatto un po' di prove di taglio traguardo e di finali, io ho girato il primo pilone e poi sono tornata verso casa perchè la Margò che era più avanti diceva che l'aria era mortissima e non c'era da salire (in fatti ha penato per tornare a casa). Io mi sono tenuta sempre alta e sono tornata in campo. La cosa bella di tutto ciò è che i nostri squadristi ci aspettavano in piscina con birra in mano. E noi mentre parlavamo con loro per radio li sapevamo là in acqua! Atroce invidia!!!! Ora vado a lavarmi che poi mangiamo in campeggio!
Baci a tutti!

giovedì 23 luglio 2009

strane unità di misura...e un caldo porcello!

'giorno a tutti!
Allora, martedì sera siamo arrivati finalmente a Szeged alle 9 di sera... eravamo parecchio cotti!
Abbiamo sganciato il carrello attraversando il campo: una roba immensa! Tra l'altro, vicino all'ingresso ci sono un paio di biplani enormi, uno è un relitto ma l'altro dicono che voli... vedremo!
Poi siamo arrivati in camperggio e abbiamo lanciato la tenda di emergenza (quella della Quechua, che si apre in 3 secondi uccidendo qualsiasi forma di vita, animale o vegetale, che si trovi in un raggio di 3 m dall'epicentro).
Poi abbiamo rischiato un paio di emboli cercando di gonfiare il materassino formato matrimoniale il più velocemente possibile mentre venivamo divorati dalle zanzare.
La notte è passata benone... poi è sorto il sole ora: la sauna è una cosa bella, ma solo quando fa freddo fuori e quando poi ti puoi buttare in un lago! Tempo 10 minuti e in tenda ci si poteva cuocere il cappone con le verdurine (avevo pensato di chiudere nico dentro ma non avevo le carote per lo stufato...). Ci siamo catapultati fuori dalla tenda e ha così avuto inizio la nostra giornata che ha visto il suo culmine nei seguenti momenti:
1- montaggio della tenda-reggia (tenda nuova di 25mq), montata incredibilmente in fretta e scaldatasi ancora più rapidamente. Dentro c'è: tavolo in radica, piscina con vasca idromassaggio, torre di Ferrero Rocher (che assomiglia più ad un panettone come forma perchè si sono sciolti...), letto a baldacchino ed esemplare umano maschio con foglia di palma per fare aria. Tutto incluso nella scatola di montaggio.
2- briefing in cui non ci hanno detto nulla.
3- montaggio dell'aliante. 35 (gradi centigradi, non datteri)
4- volo. Ora quì viene il bello ed è da qui che deriva il titolo del post(ino). Nessuno voleva decollare perchè il tempo faceva schifìo, cielo blu 30km/h (non sterline) di vento... ma noi (cioè io) siamo iii (Impavidi, Indisciplainati e Incredibilmentefolli, ci sarebbe anche la quarta i che sta per idioti ma tralasciamo) e quindi abbiamo (io e Nico) messo l'laliante in linea.
A questo punto il trainatore, che era li che si grattava da 2 ore aspettando un demente che volesse volare per farsi un giro, mi ha avvicinato con fare suadente e mi ha detto: "itz okkey uanandredtuenty?" alludendo alla velocità di traino presumo. Gli ho fatto un sorrisone e ho detto si! Ora, ci tengo a far notare che l'uomo non ha precisato L'UNITA' DI MISURA ma ha proposto lui la velocità con una parvente cognizione di causa. Bene aggancio e via, almeno mi vedo la pista dall'alto. L'uomo davanti è partito...
90km/h (non bagige all'ettaro) : stacco io,
120km/h (non miglia all'ora porco cane!) :dovrebbe staccare lui...
140km/h (non donne per sceicco) manco per le palle...
160km/h (non brustoline per pacchetto): stacca, 1 metro da terra.
170km/h (non euro al chilo) : "Slow down!!" dico per radio.
180km/h (non pidocchi per capello). Il limite (teorico) dell'ls1 in traino è... 170, sempre km/h! Bene: "slow down!". Zero. "Slower!". Manco una piega. Il cavo da traino a quanto pare è bello robusto e non molla. "Please slow down!". Risposta:"Vrdt mughdddt ffeìstum!" (un una qualsiasi altra frase contenente sicuramente meno di 3 vocali).
Ahhhh... ora si spiega tutto: l'uomoli davanti non parla nulla di simile all'inglese. Magicamante a 300m (non yarde) da terra la velocità scende a 150km/h. Il mio cervello (o chi ne va le feci, opps, pardon, veci) elabora: "sta a vedere che il peones li davanti quando mi ha detto 120 intendeva miglia all'ora anzichè kilometri". Voce fori campo (forse un eco nel vuoto cosmico della mia scatola cranica) "Eggià!".
beh, poi il volo è durato un'oretta ma su cielo campo perchè non si riusciva ad andare in giro.
5- pesata aliante per controllo, effettuata su bilancia sensibile al centesimo di grammo.
mi chiedono di salire e pesarmi: 52kg (non pertiche). Seeeeee magari... no, erano convinti. Mia avvicino e suggerisco un 56, così era fino a due giorni fa... Beh, insomma, la bilancia va azzerata ogni tanto no? Segnava -4 vuota... geniale!
6- iscrizione ufficiale: un po' imbarazzante perchè non avevo un idea di quale scartoffia equivalesse a quale documento.
7- torniamo in tenda: pavimento ricoperto di insetti morti. Per il caldo. Confortante. Anche lo sventolatore è eccasciato a terra privo di sensi. Ne approfittiamo per buttarlo nella tenda delle tedesche e sbarazzarci di lui. Nico diceva che con uno così in tenda non ci dorme, e a me sembrava un po' di cattivo gusto. O 2 simmetrici o niente.
8- doccia perchè puzziamo come delle capre, oggi siamo arrivati a 38 (gradi centigradi, non banane chiquita).
9- arrivano Paola, Flap e Luca (in quest'ordine). Cena e letto. Internet non va.

Oggi, giovedì. Ci svegliamo sciolti anche nella tenda-reggia, forse dopo vado a riprendermi lo Sventolatore dalle tedesche... sempre che sia ancora vivo.
Briefing in cui dicono poco. Danno 4 di vento, immagino m/s ma chissà... comunque la manica a vento è orizzontale. 4 mi sembra un po' ottimista.
Insomma, oggi non vola nessuno, cielo blu, caldo peggio di ieri, vento forte 90° rispetto alla pista, aria morta! Tra poco andiamo all'acquapark! Yuppiiiii!

ps. A proposito di unità di misura balenghe: qui non hanno gli euri per pagare, pare usino conchiglie che nella loro lingua chiamano fiornini... mah!

martedì 21 luglio 2009

Radio Gulash

Ciao a tutti!! Sono in viaggio per l'Ungheria, per chi non lo sapesse me ne starò là, lontano da casa con grande gioia di tutti, per tre settimane per i mondiali femminili di volo a vela...
Così potete andare sul sito e tenervi informati! Non tutti insieme però, con calma, sennò intasate il server!
Ha, mi raccomando, voglio tifo sfegatato!!! Se non per me come persona (cosa o animale) almeno in quanto (in)degna rappresentante dell'Italia... Prometto che cercherò di tenervi aggiornati quasi ogni giorno, tanto so che non avete una fava da fare!! Almeno così leggete un po' qua e vi fate una cultura!
Baci a tutti!